Un’attività particolare, specifica e mirata ci è stata suggerita dalle indicazioni del documento magisteriale “La dignità della procreazione umana e la vita nascente” (Donum Vitae, 1987) dove viene precisato che tutti i bambini devono essere rispettati fin dal concepimento ed anche dopo la morte. Ne consegue la necessità di avviare la prassi pastorale di onorare con l’atto di pietà della sepoltura anche i bambini morti prima di nascere. L’opera del seppellimento si svolge attualmente in diverse città in Italia (ove l’Associazione è presente con una Commissione Locale), sottoscrivendo le necessarie convenzioni con le Aziende Ospedaliere, le ASL e i servizi Cimiteriali Cittadini.

L’Associazione dal 2000 ad oggi ha accompagnato alla sepoltura circa 40.000 bambini.

Tutto ciò non ci fa dimenticare che ogni impegno perché un bambino concepito possa vivere, nascere ed essere accolto è nel modo più assoluto prioritario.

Campania: sepoltura anche per i feti abortiti