Don Maurizio Gagliardini: «I bambini non nati ci insegnano a costruire una società di pace»
La visita dell’arcivescovo di Milano, mons. Mario Delpini, al Campo dei bambini non nati nel cimitero di Busto Arsizio offre l’occasione per una riflessione che va oltre il pur importante riconoscimento della dignità di ogni vita umana.
Don Maurizio Gagliardini, presidente dell’Associazione Difendere la Vita con Maria, esprime profonda gratitudine all’Arcivescovo per la sensibilità e la vicinanza che da sempre manifesta verso questi bambini e le loro famiglie, come testimoniano le sue riflessioni in diverse occasioni.
Un sentimento di riconoscenza che don Maurizio rivolge anche alla Commissione locale di Busto Arsizio dell’Associazione Difendere la Vita con Maria e alla cittadinanza, per l’attenzione, la partecipazione e la cura riservate a questo luogo di memoria e di pietà.
«I bambini non scompaiono – ricorda don Maurizio – ma vivono nell’amore del Padre celeste e nei cuori feriti dei loro genitori».
Per don Maurizio, questi bambini, nella loro silenziosa presenza, rivolgono un messaggio all’intera società: «I bambini non nati ci sospingono verso una società più umana, che non ignora i problemi e le sofferenze, ma sa offrire soluzioni di pace, di conforto, di generosità e di intraprendenza».
È questo il significato profondamente sociale, pastorale e umanitario della pietà verso i bambini non nati: non soltanto custodirne la memoria, ma imparare da loro a costruire una cultura della pace, nella quale nessuna sofferenza venga ignorata, nessuna fragilità abbandonata e nessuna famiglia lasciata sola.
